Villa Modena: ridare vita a una casa in pietra del 1778
Le foto del prima e la storia del cantiere: come abbiamo restaurato, piano dopo piano, una casa in pietra del 1778 nella campagna emiliana.

La prima volta che siamo entrati a Villa Modena, la casa era chiusa da anni. Costruita nel 1778 sulle colline dell’Emilia-Romagna, conservava ancora i suoi spessi muri in pietra, la scala originale e molte delle sue porte, ma ogni stanza era piena di mobili, attrezzi e polvere. Questa è la storia di come è cambiata, dal primo rilievo all’ultima mano di calce.

Cosa abbiamo trovato
Il piano terra era usato come deposito, con poca luce e i pavimenti nascosti sotto gli scatoloni. Ai piani superiori le stanze erano semplici e buie, con cucine piastrellate degli anni Settanta e mobili lasciati da diverse generazioni. Da molto tempo nulla era stato cambiato, e questo significava che sotto c’era ancora gran parte della casa originale.



I dettagli da salvare
Prima di qualsiasi demolizione abbiamo percorso la casa stanza per stanza e annotato cosa doveva restare: un rosone in pietra scolpita, le colonnine in legno della scala, le travi dipinte, una piccola nicchia votiva incastonata nella pietra. Questi elementi hanno guidato tutto il progetto. Il nuovo doveva essere abbastanza sobrio da lasciarli parlare.




Aprire la casa
Una volta svuotate le stanze, i muri in pietra si potevano finalmente leggere. Abbiamo rimosso tramezzi e intonaci aggiunti nel tempo e rilevato ogni muro e ogni apertura. Un piccolo escavatore ha lavorato dentro la casa, una stanza alla volta, per preparare il terreno ai nuovi pavimenti.



Impianti nuovi, struttura antica
Il comfort moderno doveva trovare posto dentro muri di oltre due secoli. Oggi il riscaldamento a pavimento corre sotto i nuovi pavimenti, le profonde aperture delle finestre in pietra sono state riparate e i soffitti in legno restaurati. Gran parte di questo lavoro oggi non si vede, ed era proprio l’obiettivo.



La scala
La scala in pietra è la spina dorsale della casa. L’abbiamo riportata alla pietra, riparato ogni gradino e lasciato la pietra a vista tra pareti intonacate a calce. È la prima cosa che si vede entrando e oggi conduce a tre piani ristrutturati per i nuovi proprietari.


