Villa Modena
Una casa in pietra del 1778, rinnovata
Immersa nella verde campagna dell’Emilia-Romagna, Villa Modena risale al 1778. La sua bellezza e il suo carattere vivono nei dettagli in pietra, nelle porte fatte a mano e negli arredi antichi. Una ristrutturazione completa degli interni su tutti e tre i piani rispetta la storia del luogo, portando al tempo stesso un lusso moderno ai nuovi proprietari.

Le modifiche e le aggiunte degli ultimi 20 anni sono state rimosse, restituendo alla villa il suo fascino originale. Le opere in pietra, le porte in legno, le persiane e le travi esistenti sono state riparate e riutilizzate con cura, preservandone il valore storico. La distribuzione, un tempo confusa, è stata riconfigurata in stanze aperte, spaziose e luminose, con percorsi chiari.




Il concept degli interni segue la pratica giapponese del wabi sabi. Le imperfezioni e le irregolarità presenti in tutta la villa sono celebrate e valorizzate da un’attenta selezione di materiali e colori e da una discreta integrazione delle nuove tecnologie.
La scelta del rovere per i mobili della cucina aggiunge morbidezza, facendo risaltare per contrasto il ciliegio antico presente in tutta la casa. Il verde salvia intenso dei restanti mobili della cucina, le lampade a sospensione in ceramica, gli sgabelli intrecciati e i dettagli in rame sottolineano ulteriormente il legame con la natura.



Nei bagni, la nuova illuminazione mette in risalto le irregolarità, la consistenza e i toni della pietra esistente. Le piastrelle color terra, in motivi e formati diversi, creano interesse e continuità negli spazi. Allo stesso modo, la rubinetteria in bronzo, i grandi specchi e i mobili lavabo in legno trasmettono un senso di quiete e di rifugio.





Fotografie: Margherita Bonetti
Planimetrie

Piano terra

Primo piano

Secondo piano
Disegni tecnici e moodboard dei materiali

Cucina · disegno tecnico

Cucina · materiali

Bagno padronale · disegno tecnico

Bagno padronale · materiali
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